Curiosità dal mondo delle pratiche olistiche che utilizzano la musica, la danza, e il divertimento consapevole.

Considerate questo spazio come il vostro giardino, qui potete entrare quando volete, c’è un’amaca tesa tra l’albero di ciliegio e lo steccato bianco, il cielo è azzurro come quello dell’Africa e il sole vi scalda dolcemente come nelle mattine di primavera. Vi sdraiate quando subito arrivano alle vostre narici i profumi delle piante aromatiche, il timo, il basilico, la menta, e poi quello più intenso del gelsomino. Perché dai diamanti non nasce niente, diceva De Andrè, che aveva il superpotere di dirti tutto con poche parole. E poi perché, citando Voltaire, ci piace chi ha un giardino e se ne prende cura. Costruirsi uno spazio sacro, curarlo, amarlo, strappare le erbacce e magari piantare dei fiori. È il processo di trasformazione che ci interessa.

Dai diamanti non nasce niente, dai tempi d’oro si può solo decadere. Adesso invece che il mondo non versa in condizioni idilliache, è tempo di scavare la terra. Sporcarsi le mani con piacere, concimare e lasciare i semi che domani diventeranno piante rigogliose e fiori profumati. Perché siamo in un momento di transizione, le cose cominciando a cambiare, questo è un invito a godere dei frutti di questo tempo strano in cui ci troviamo a vivere. Oggi che siamo tutti connessi ma ancora troppo scollegati. Forse è il momento di agire ?

Quello che serve è che ognuno, nel suo piccolo, accenda la voglia di cambiare qualcosa dentro al proprio spazio interiore. Quindi prendersi cura di sé è il primo passo verso un cambiamento globale di cui tutti possiamo essere protagonisti. Sono gia tante le persone che lo fanno dedicandosi ad attività alternative di cui vi parleremo in questo spazio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here