Gli antichi la chiamavano “Campania felix” perché era una terra in cui era presente il meglio: clima, natura, bellezze paesaggistiche, cultura, ospitalità, benessere.

Gli scempi compiuti, soprattutto nell’ultimo trentennio hanno parzialmente depauperato tanta bellezza. L’utilizzo di ampie zone come discariche di rifiuti tossici hanno rinominato tutta una zona della Campania. Le dinamiche ed il malaffare sono stati divulgati grazie al libro di Roberto Saviano “Gomorra”. Il successo del libro ha reso così possibile portare alla luce un microcosmo altrimenti nascosto, con i suoi codici, il suo linguaggio, una gestualità eccessiva e/o essenziale, fatta soprattutto di sguardi e monosillabi.

La fortunata serie televisiva nata da tutto ciò è un mostrare, con toni lividi, questa realtà parallela.

Anche la musica abbandona armonie romantiche e diventa dura, ritmica, aggressiva.

È di Secondigliano Franco Ricciardi e sintetizza con il brano che vi proponiamo oggi tutto ciò… un mondo feroce, senza valori, dove non esistono figure positive o da iconizzare… di maschi ce ne sono molti, ma è difficile essere…”Uommene”

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