Maurizio Capone è un percussionista napoletano attivo da molti anni sulla scena musicale. Da oltre dieci anni collabora con un consorzio, “Ricrea”, che senza scopo di lucro raccoglie e ricicla imballaggi in acciaio; coinvolgere gli alunni delle scuole di Napoli e provincia ad assimilare cio’ è il percorso che unisce musica e sostenibilità.
Addirittura da ciò sono stati prodotti nuovi strumenti musicali a percussione quali il “Tappero”, il “Bidullante”, il “Lattam”.
Alcuni di essi riproducono suoni molto simili a quelli presenti nella musica latino americana. Questo nuovo modo di proporsi è stato denominato da Maurizio Capone ed i suoi bungtbangt “Junk music” ma, come dice lui stesso, non è un genere musicale ma una concezione di vita a 360 gradi. Quindi vedere un palco tappi, bidoni di vernice o latte che contenevano pelati potrà non essere più una particolarità ma uno stile.
ascoltiamo suoni che esemplificano ciò che abbiamo scritto unendo napoletanita’,ritmo, riciclo…e un ospite d’eccezione: James Senese.

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