20 luglio 2015. Il mio viaggio in kayak intorno alle isole Eolie è finito qualche settima fa, il tempo di rimettermi in forma ed eccomi pronto per una nuova avventura. Salgo nel mio nuovo kayak in carbonio costruito da una azienda di Catania e parto per il periplo della Sicilia.

Nel bagaglio ho un fornellino, sali minerali, liofilizzati, barrette energetiche, 5 litri d’acqua, due borracce, un desalinizzatore, del disinfettante, apparati elettronici caricati da pannelli solari ed un kit per la sopravvivenza.

Navigo e ammiro la costa, il tramonto e l’alba, resto incantato ed ho la conferma che la Sicilia è un’isola davvero speciale, camaleontica e ricca di risorse. Per conoscerla devi girarla tutta, da mare e da terra. Ogni tanto mi fermo per riposare e per pescare.

foto-mauro-prosperi-rit-44-945x630La circumnavigazione è andata bene. Dopo 20 giorni arrivo sulla spiaggia di Messina, nello stesso posto da dove ero partito. Dopo un inizio difficile, determinato dalle avverse condizioni meteo-marine e alla poca conoscenza del nuovo mezzo ho recuperato il tempo perduto sfruttando al meglio le caratteristiche del kayak con il quale sono entrato in simbiosi.

La passione per lo sport avventura è il motore che mi spinge a cercare sempre nuove prove nelle quali misurarmi. Cerco di trasmettere quotidianamente questo mio amore ai giovani.

Penso alla mia prossima avventura….il periplo della Corsica!

30 luglio 2016, ore 20.11, mentre scrivo l’articolo squilla il cellulare “ciao Mauro….. partiamo con le canoe per la risalita di un fiume che sfocia nel mare Adriatico, quando non è più possibile proseguire procediamo a piedi su per le colline e montagne, dormiamo in sacco a pelo, niente tenda, poi si prosegue di nuovo in canoa lungo un fiume che sfocia nel mar Tirreno…. primavera 2017”.

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