La notizia non è nuova ma vale la pena di riproporla, non sono tante le persone interessate a questi argomenti, Ecosport si impegna a suscitare l’interesse di “pochi” altri individui. Esiste in Scozia un luogo energicamente autosufficiente e sostenibile, incontaminato, dove è possibile respirare aria pulita: l’ isola di Eigg.

Sono questi modelli o prototipi di vita che ci permettono di capire che un cambiamento è possibile. Sono questi gli esempi da acquisire, nuove idee, nuovo “sfruttamento” delle risorse, piccoli cambiamenti che un giorno faranno grande il mondo. Approfondiamo.

Grazie al vento forte e al calore del sole gli abitanti dispongono di energia idroelettrica, energia eolica e solare capace di garantire riscaldamento e per tanto non usano l’energia delle “grandi compagnie”.

Gli abitanti lavorano con impegno e con tenacia allo sviluppo rinnovabile e responsabile che caratterizza la loro isola, anni fa hanno deciso di acquistare tutta le Terra e incredibilmente adesso l’isola è di loro proprietà. Successivamente hanno inaugurato la prima rete elettrica completamente staccata e indipendente da quella operante sul territorio britannico e in grado di collegare tutti gli edifici. Energia pulita e a basso prezzo.

Come da premessa hanno sfruttato al meglio ciò che la natura gli dà in gran quantità: sole e vento. Piano piano hanno cominciato a eliminare i vecchi e inquinanti generatori diesel, sostituendoli con turbine e pannelli fotovoltaici. L’energia utilizzata sull’isola proviene da fonti rinnovabili al 90%.

Un isola verde in tutti i sensi, montagne e vallate, energia pulita, assenza di residenti “affaristi e speculatori”, grande interesse nel voler diventare autosufficienti al 100%, tutto ciò è pura realtà.

La Scozia ci sta dimostrando che si può, in realtà tutti o quasi tutti sanno che si può ma in pochi fanno qualcosa di veramente utile, per se e per gli altri.

Piano piano gli abitanti dell’isola di Eigg hanno cominciato a smantellare le vecchie strutture per allestire complessi a energia pulita, piano piano ci arriveremo anche noi. Cominciamo dalla nostra casa, dal nostro “orto”. Non ci vuole coraggio ma un po’ di interesse a vivere meglio.

Isola di Eigg

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