Si trova tra il mare e il Vesuvio, ha una spettacolare vista sul Golfo di Napoli, è riconosciuto tra i più importanti complessi di archeologia industriale italiana: il Reale Opificio Meccanico, Pirotecnico e per le Locomotive, fondato da Ferdinando II di Borbone nel 1840 e realizzato in un area denominata “Pietra Bianca”.  Siamo nel Museo di Pietrarsa, un Museo diverso per gente curiosa e affamata di “storie vere”, uno dei luoghi simbolo della storia delle Ferrovie dello Stato.pietrarsa-locomotive-e1425058951617

Ambienti suggestivi e la quantità dei materiali presenti concedono al Museo di Pietrarsa di essere identificato tra i più importanti musei ferroviari d’Europa. La statua di Re Ferdinando è adagiata nel piazzale del complesso museale, una iscrizione ricorda che lo scopo del sovrano era di svincolare lo sviluppo tecnico e industriale del Regno dall’intelligenza straniera.

Domenica 18 settembre c’è la possibilità di rivivere un magnifico viaggio, una viaggiatrice dell’800 vi porterà indietro nel tempo, passeggiando tra i padiglioni di Pietrarsa vivrete alcuni tra gli emozionanti episodi che fanno parte della storia di questo luogo: da Re Ferdinando che racconterà la prima tratta ferroviaria, ad un episodio legato alla littorina fascista, passando per il drammatico ed emozionante episodio dell’eccidio di Pietrarsa.

Karma Arte Cultura e Teatro propone eventi che prevedono l’interazione del pubblico,  con loro il Museo di Pietrarsa si trasforma in un “set” di tantissimi progetti per turisti e residenti.

L’evento è presentato bene, il luogo non può lasciare indifferenti, così come la sua antica e gloriosa storia, visione delle antiche locomotive vi lascerà senza fiato……io direi che è il caso di andarci, un po’ di cultura non fa mai male!

Le vostre segnalazioni sono gradite.

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