Che si tratti di una ‘serata bianca’ come il latte dei formaggi freschi o di stuzzicante cheese tasting poco importa, conta che il gusto della transumanza molisana abbia conquistato anche i tavoli della capitale.

14393367_10210262839348236_81837433_oIl lounge restaurant Andreotti sulla via Ostiense, noto soprattutto per la sua straordinaria pasticceria – ricordate ‘La Finestra di fronte’ di Ozpetek? – ha accolto inaspettatamente i prodotti della civiltà della Transumanza. E’ partita così, in maniera quasi estemporanea, ma con grande entusiasmo, la prima edizione di una serie di serate a tema sulla promozione del territorio molisano. Protagonisti del primo appuntamento i formaggi dell’area di Frosolone, importante centro molisano del grande fenomeno della Transumanza.

14429300_10210262847388437_1435963661_nDegustazione a tema “Bianco latte” ovvero i ‘fratelli’ della transumanza molisana tutti insieme appassionatamente sui tavoli capitoli del buon mangiare. Manteca, mozzarella, scamorza, treccia e il re del tagliere, il caciocavallo di varie stagionature, prodotti ineguagliabili dei caseifici molisani Colantuono e Colaciello. La mano esperta dello chef Tommaso Pappa e l’atmosfera incantata del locale hanno esaltato i sensi in una serata dominata da intuizioni gastronomiche e piatti tipici legati alle terre del Sud.

Quasi un ‘saggio di valutazione’, questo assaggio di… bocconcini di mozzarella serviti con pepe nero vanigliato e olio extravergine di oliva, di classica caprese con pomodoro e basilico e di squisite caramelle alle erbe, bocconi prelibati di scamorza appassita aromatizzati alle erbe, chiusi in carta forno e appena infornati.

14397857_10210262847428438_914750767_nE poi la robusta raffinatezza rurale della manteca spalmata su crostini caldi di pane con crema di nocciole, preparata da Marco Andreotti in persona, e gran finale con la degustazione del caciocavallo podolico dei maestri casari di Frosolone, accompagnato con glassa di miele e aceto balsamico, proposta dallo chef. Qualcosa da aggiungere? Certamente: l’inatteso cheese tasting si è chiuso con la ‘benedizione’ della signora Miranda, l’energica e simpatica mamma di Marco, la quale, dall’alto della sua saggezza, ha promosso con lode i prodotti lattiero caseari della Transumanza molisana, ma soprattutto ha aperto uno spiraglio per quello che si presenta come il primo di una serie di eventi promozionali di rara qualità. Restate sintonizzati

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