Standing Rock SiouxLa riserva dei Standing Rock Sioux, si estende tra i due Stati, del North e South Dakota. La Popolazione della Riserva, membri delle Nazioni, “Dakota e Lakota” (Amici o Alleati) viene comunemente chiamata Sioux la tribù del Grand Lake, dei mustang e dei bufali.

Oggi, divisi in comunità, vivono a Standing Rock, nella parte Sud della riserva del South Dakota. Negli Stati del North e South Dakota, la maggioranza della popolazione appartiene alla minoranza etnica, la quale vive segregata e ignorata. Povertà, disoccupazione ed emarginazione sociale regnano nella vita quotidiana della riserva e nei dintorni.

La Dakota Access Pipeline si e’ aggiunta ai disagi della Nazione Indigena. Il progetto che intende trasportare 470,000 barili di petrolio al giorno lungo un oleodotto di 1,172 miglia che dovrebbe attraversare quattro Stati, dal North Dakota al Sud del Illinois, passando a mezzo miglia di distanza dalla Riserva di Standing Rock, mette in serio pericolo la riserva d’acqua indiana e distrugge luoghi sacri, dove molti antenati sono sepolti.

Gli accordi, come nel passato, continuano ancora oggi ad essere traditi o ignorati. Nel 1868, I Lakota firmarono “L’accordo del Fort Laramie” con il governo degli Stati Uniti creando la grande riserva dei Sioux, la quale include la parte Sud Ovest del Fiume Missouri del Sud Dakota. Quest’accordo dovrebbe preservare il diritto dei Sioux alla caccia, la pesca e a proteggere le riserve d’acqua delle zone circostanti, includendo l’area dove dovrebbe passare l’oleodotto.

catcherI Nativi Americani stanno combattendo una nuova ma familiare battaglia a Standing Rock.  Un fiume di Nativi Americani appartenenti a più di 200 Nazioni Indigene sono giunti nelle grandi praterie per unire le forze e combattere questa nuova, ma familiare battaglia contro l’oleodotto.  Le immagini provenienti da Standing Rock sono tragiche, ma allo stesso tempo d’ispirazione; rappresentano la storia dell’America, ricordandoci che la resistenza e la lotta sono parte dell’America.

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Questa battaglia, rappresentata dal raduno più grande delle popolazioni Indigene degli ultimi tempi, ci riporta all’occupazione nel 1973 di Wounded Knee (memorial del massacro del 1890 Wounded knee) che vide il Movimento Americano Indiano (AIM) e gli Oglala Lakota affrontare il Governo Federale per 71 giorni, protestando e richiedendo rispetto per i trattati. Ancora oggi, la bandiera del AIM sventola al campo sacro, che rimane la base principale dei protestanti.  La Nazione dei Standing Rock Sioux è la diretta discendente di Sitting Bull, il leader della battaglia del Little Bighorn. Tra I Lakota, fu una delle ultime tribù costretta a ritirarsi nella Riserva.

La nuova “battaglia” e’ condivisa anche da altri popoli che sostengono in maniera sentita il movimento ed i suoi obiettivi rinforzando l’idea delle radici di giustizia fondate nei principi della costituzione dei Stati Uniti. Oggi Nativi e non Nativi si sono uniti comprendendo l’importanza di responsabilità per i movimenti climatici e la lotta a progetti specifici come l’oleodotto della Dakota Access Pipeline.

Nessuno sa come questa dimostrazione finirà. Può essere che la compagnia dell’oleodotto vincerà la sua ingiusta battaglia ma, cosa certa questo movimento ha acceso qualcosa di nuovo e di vivo nei territori Indiani e non solo, un qualcosa che non si verificava da tempo.   warriors

“We have no choice but to stand on prayer and peace and unity, because in our circle there’s no ending and beginning. We are all equal.

” said spiritual leader Arvol Looking Horse”

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