marianaLa Tragedia di Mariana: Mariana è un comune nello stato di Minas Gerais, con circa 58.000 abitanti, in cui l’economia locale dipende principalmente di turismo e della estrazione minerale. Mariana è stato il primo villaggio, città e capitale dello stato di Minas Gerais e nel XVII secolo era una delle più grandi città produttrici di oro alle dipendenze dell’impero portoghese. La città ha un enorme patrimonio architettonico barocco realizzato durante il Brasile coloniale, il turismo ecologico ha avuto una grande espansione, contribuendo in modo significativo allo sviluppo del settore e dei servizi facendo di Mariana una delle città minerarie con il maggior numero di professionisti dello sport come l’alpinismo e mountain bike.

maxresdefaultIl 5 novembre 2015, la città divenne nota in tutto il mondo purtroppo per un episodio non piacevole: la rottura di una diga di proprietà della industria mineraria Sanmarco, ha provocato una valanga di fango che ha devastato l’intero distretto di Bento Rodrigues, lasciando una scia di distruzione mentre scendeva verso il Rio Doce. Considerato il più grande disastro ecologico del Brasile e il secondo al mondo negli ultimi 100 anni, l’impatto ambientale è incalcolabile e probabilmente irreversibile. 

L’incidente a Mariana ha rilasciato 62 milioni di metri cubi di fango, l’equivalente di 24.800 piscine olimpioniche, di rifiuti tossici come arsenico, piombo, mercurio ed altri metalli pesanti. I fanghi, di un colore che varia dall’arancione al rossiccio, sono prodotti di scarto dalle operazioni minerarie.

Dalla diga crollata questi fanghi sono finiti nel Rio Doce (il Fiume Dolce) e da qui hanno iniziato il loro cammino inesorabile verso la foce, contaminando l’acqua e i terreni che hanno incontrato per strada. La destinazione finale dei fanghi è a 500 chilometri di distanza dalla diga, l’oceano Atlantico, sulla riva dell’Atlantico, ci sono aree protette per la riproduzione delle tartarughe marine. Lungo il percorso foreste, aree protette, campi agricoli, case, habitat sensibili – tutto è stato ricoperto dal fango tossico. 250,000 persone sono rimaste senza acqua potabile.

Di chi è la colpa? Beh, sicuramente della ditta che gestiva la diga, la Samarco Mineraçao S.A, che è controllata dalla anglo-australiana Bhp Billiton e dalla brasiliana Vale, entrambi colossi delle miniere.

defensa-social-mariana-bras-azevedo_lprima20151105_0147_32Dire che sono state irresponsabili è dire poco. Non hanno mai avuto piani di evacuazione e non hanno nemmeno dei protocolli su come gestire questo tipo di situazione. Anzi, non hanno neanche il più rudimentale dei sistemi di allerta: sirene di allarme. Anche le autorità non sono meno colpevoli, visto che era noto da tempo che fosse a rischio di destabilizzazione una delle due dighe crollate ma le operazioni continuarono. L’ultimo rapporto che denunciava i rischi delle dighe-rifiuti era del 2013. Ma la cosa che più mi indigna è che la rottura della diga per il governo brasiliano è da considerarsi un disastro naturale e che i tg brasiliani hanno cercato in tutti i modi di nascondere la cosa in Brasile oltre che al mondo intero. La mia domanda è: come può la rottura di una costruzione fatta dall’uomo essere considerata “disastro naturale”?

Rio di gente

Dopo poco più di un mese della tragedia un gruppo di artisti è salito sul palco dello stadio Mineirao nella città di Belo Horizonte, la capitale dello stato. Lo spettacolo #SouMinasGerais, era destinato a raccogliere fondi per promuovere una valutazione indipendente sullo impatto sociale e ambientale nella regione. La Sanmarco ancora oggi dichiara che i materiali riversati nel fiume non sono tossici.

Rio de Lama

Il breve film documentario Rio de Lama diretto da Tadeu Jungle racconta la dura realtà della regione e delle persone colpite, mostrando quello che resta del posto e della vita delle persone che ancora vi abitano. “Loro sanno che non potranno mai tornare alle loro case. Qui hanno lasciato solo la memoria…. Finora le azioni del governo sono praticamente assenti mentre la comunità interessata soffre. L’unica cosa che la Sanmarco vuole è che tutto venga dimenticato il più presto possibile. Il film cerca di contribuire in modo che questo non accada “. dice il narratore.

Brasilia. Giovani manifestanti spargono fango nel palazzo del Congresso: arrestati per “reato ambientale”! Nel frattempo i responsabili del disastro, i presidenti della VALE della BHP e della SANMARCO restano impuniti…

Il cantautore brasiliano Edu Krieger ha composto una canzone sulla tragedia di Mariana, “Lama sem alma” (Fango senz’anima), le cui note melanconiche sono un insieme atto d’amore e di morte del Rio Doce oltre che un atto d’accusa alle multinazionali della minerazione  che lo hanno ucciso.

Mariana prima e dopo la devastazione

 

 

 

 

 

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