Ti sarà sicuramente capitato, pur essendo amante dei libri, di avere la tentazione di sbarazzartene, perché non sai più dove metterli o perché hai bisogno di più spazio nella libreria e acquistarne di nuovi. Sei un italiano “atipico”, hai la casa piena di libri. E li hai letti quasi tutti. E visto che sei anche un tipo “green” e hai sentito parlare tante volte di economia circolare, riciclo e riuso… sai che per produrre quei libri sono stati sacrificati gli alberi e non ci pensi neanche, a buttarli nell’immondizia.

Da una parte puoi donarli a una associazione, una chiesa, un oratorio, una biblioteca o alle carceri della tua città. Dall’altra potresti venderli al mercatino dell’usato del tuo quartiere. O ancora puoi prendere spunto dalle tante idee che la rete ti offre, per riciclare i libri in modo creativoMa esiste anche un modo tutto contemporaneo di “liberare” i libri “imprigionati” in casa tua: è il bookcrossing, un fenomeno che si è diffuso a partire del 2001, riscuotendo un successo inaspettato anche nel nostro paese.  Il bookcrossing consiste nel lasciare un libro in un luogo pubblico in modo che chiunque possa prenderlo, tenerlo per tutto il tempo che vuole, leggerlo e poi restituirlo alla società, lasciandolo nello stesso luogo in cui l’hai trovato o in un luogo pubblico diverso.

L’ideatore del bookcrossing è l’americano Ron Hornabaker, che proprio nel 2001 ha realizzato la piattaforma bookcrossing.com, un portale che ha 400.000 utenti iscritti e più di 2.000.000 di libri liberi (“in the Wild”). Associando un codice univoco (BCID = Book Crossing ID) sulla copertina, attraverso il sito è possibile tracciare il passaggio di possesso di ogni volume, e la strada che percorre: ci si collega al sito e si inserisce il codice e un commento (anche anonimo), permettendo agli altri utenti di “seguire” il libro nel suo percorso.

In Italia questo fenomeno ha cambiato presto la sua fisionomia iniziale, diventando un po’ di nicchia. Nonostante questo continua a coinvolgere migliaia di persone ed è diventato anche un nuovo modo per fare amicizia, condividere, socializzare.

Se ti interessa sapere di più sul bookcrossing ti consigliamo:

–      Sito italiano di bookcrossing

–      Pagina fb Boocrossing Italy

“Se ami i tuoi libri, lasciali andare”. The New York Times

Alexia Mangione

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