luminarieEvviva San Trifone, che jind à Mmontron stae…
Forse penserete che ha poco senso parlare di un evento “postumo”, ma sono ancora troppo elettrizzata per non farlo, quindi vivetela in questo modo: Avete un anno di tempo per organizzarvi! Per mia fortuna ho un’indole incosciente, così , assolutamente impreparata, alle 4:30 di giovedì 10 novembre, sono salita su un pullman con destinazione Adelfia, Bari. Siamo arrivati lì alle 8.30 circa e tutto era già in fermento.

Più che in fermento, tutto era già pronto da un po’, la festa patronale va dal 1 al 11 novembre. Dalla notte del giorno 1 Novembre e per tutte le seguenti, il sonno dei Montronesi è allietato dalle note prodotte instancabilmente dalla “Bassa musica” di Adelfia, meglio conosciuta nel paese come  “ ‘u Tammurre ” (“il Tamburo”) e, particolarmente, dall’intramontabile “Marcie du ciuccie” (“Marcia dell’asino”). 

Nella serata del 9 Novembre la Festa si apre con il lancio della mongolfiera all’arrivo del quadro del Santo. Alle ore 4 del 10 novembre viene sparato un colpo secco (da un mortaio di diametro 12/13 cm.) detto il “colpo di cannone”: è la sveglia per la prima messa e l’inizio della giornata clou!
Chi sia San Trifone è controverso e lungo da spiegare, ma fidatevi, andando nella città che Lui protegge, capirete quanto sia importante questo Santo venuto dall’Oriente.

Verrete accolti da bancarelle che vendono davvero di tutto, ma inebriati dal profumo dell’agnello arrostito sulla brace, andrete alla ricerca soltanto di qualcosa con cui accompagnarlo: formaggio, sedano, vino! Eh già, a San Trifone << fratello di fede e di virtù religiosa >> di San Martino, potrete approfittarne per bere dell’ottimo primitivo o aleatico nuovo. Così, sazi da un lauto pranzo sarete pronti per la pennichella! …Macchè!

agnelloCome scriveva Mons. Stangarone sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 1938 : << il vertice della festa è la famosa batteria di mezzogiorno. – ma diciamo pure delle 15 – Cielo e terra lampeggiano, tuonano e rintronano con tutti i calibri, laceranti e rombanti, con un fragore inaudito che supera la bufera, mentre la folla fittissima gremisce il vasto piazzale, ogni balcone, terrazza, scalinata, belvedere o rialzo qualsiasi. E San Trifone sotto il paliotto dalle lamine d’argento e d’oro passa in mezzo al suo popolo acclamante che a lui tributerà osanna e gloria >> !

san trifoneSaranno le tante bande a farvi compagnia durante il resto della giornata, fino allo scoccare delle 23:00, orario di inizio per i fuochi notturni e i primi addirittura a ritmo di musica! Insomma, dalla brace, alle luminarie, ai fuochi, avrete capito il tema della giornata. Perché si onori così San Trifone è un mistero! Forse un modo per esorcizzare l’arrivo del periodo più buio dell’anno, forse perché il fuoco richiama la purificazione dalla peste, davvero non saprei, ma andateci e lasciatevi suggestionare da uno spettacolo e da una Festa unica nel suo genere!

2 Commenti

  1. Grazie per la tua bella testimonianza su questa grande e meravigliosa festa patronale. San TRIFONE.
    Spero diventi anche per te un appuntamento fisso cui non mancare. Ho condiviso il tuo articolo sul sito web SanTrifone.it nella sezione Testimonianze.

    Gianvito

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