L’8 dicembre 1854, Papa Pio IX proclamò “l’Immacolata Concezione di Maria” dogma della Chiesa:
Cosa tutti i cristiani sono tenuti ad accettare come vero?
Questa festa celebra la concezione della Beata Vergine Maria nel grembo di Sant’Anna
(nove mesi più tardi infatti, l’8 settembre, si celebra la Natività della Madonna) !
Si legge nel “Ineffabilis deus”:
<<..dichiariamo, affermiamo e definiamo la dottrina che sostiene che la beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale..>>
E qual è l’elemento purificatore per eccellenza? Il Fuoco!fiaccolata

Fuoco che riscaldò la Madonna nel passaggio verso Betlemme; fuoco dei “culti solari”; fuoco che nel “mondo contadino” serve ad allontanare le forze del male, soprattutto in un periodo dell’anno cruciale per la semina dei campi.
Così in tantissimi posti della nostra bella penisola, tra la notte del 7 e quella dell’8 dicembre, si accendono i Falò!

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Bruciano in Sicilia le fiaccole per la notte dell’Immacolata a Sciara, un’esperienza meravigliosa, emozionante e suggestiva; anche a Calatafimi Segesta notte di “fiaccole” e tradizionale processione in onore de “‘La Mmaculatedda”.  A Ciminna si festeggia “U Triunfu r’à Marunnuzza” antica tradizione locale (1781) con processione notturna animata da musica, canti popolari popolari, cibi gustosi e falò!

In Campania ardono fuochi nell’avellinese: Castelfranci, San Nicola Baronia, LuogosanoLioni…
In provincia di Napoli scalderanno quelli a Pompei, Pimonte, Sant’Antonio Abate, Torre del Greco e Castellammare di Stabia.

Prettamente stabiese, la voce di “Fratièlle e surélle”che echeggia dalle prime ore del mattino nel periodo della cosiddetta “Dodicina”,
cioè nei dodici giorni che precedono l’otto di dicembre in cui ricorre la festa dell’Immacolata Concezione.
Narra la leggenda di un pescatore che, unico superstite di un naufragio, promise alla Vergine Immacolata, in cambio di aver salva la vita, ogni anno una Novena. Da 9 i giorni ora sono 12 e vengono chiamati stelle:
<< Fratielle e surelle, ‘o Rusario ‘a Madonna! Ogge è ‘a primma stella d’ ‘a Madonna! >>.
immacolata
Legata al mare anche la festa di Nicotera (Vibo Valentia), dove i  pescatori conducono la statua della Madonna in mare nell’esatto punto in cui venne ‘scoperta’.
Sempre in Calabria, a Verbicaro, viene celebrata la ricorrenza con la “Perciavutta”, l’apertura della botte. Nel corso della giornata infatto si assaggia il vino nuovo che viene accompagnato da “grespelle” ripiene di alici salate, peperoni secchi e cavolfiori.
In Puglia anche c’è l’imbarazzo della scelta:
Putignano, Bisceglie, Capurso e le sue “fanoje”…
E quante ce ne sono ancora in Basilicata e Molise!

Il fuoco, si… Fuoco che simboleggia il cambiamento , inarrestabile e naturale, che non possiamo fare altro che assecondare. Fuoco che con le sue fiamme tende verso l’alto e tenderà verso la tua stella. E sarà semplice trovarla perché “su di noi nemmeno una nuvola”, no?

Non sarà tanto semplice per voi invece decidere cosa fare per questo lungo ponte, ma sicuramente farete fuoco e fiamme per raggiungere la vostra meta!

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