Parlare di vita a “basso impatto ambientale” oggi è quasi scontato, anche grazie a una crescente sensibilizzazione sul tema della riduzione degli sprechi e dei consumi.
Qualche anno fa, invece, chi sperimentava una vita a basso impatto ecologico era considerato un folle, un visionario. Eravamo così legati alle nostre abitudini di consumo che guardavamo al cambiamento come a un forzatura.
Tra i numerosi sperimentatori di una vita a impatto zero (o quasi), troviamo Steven Vromman (soprannominato “low impact man”).

A basso impatto, riducendo gli sprechi

L’esperimento risale al maggio del 2008, quando Steven, cittadino belga di 48 anni, decide di ridurre il più possibile la sua impronta ecologica senza rinunciare a una buona qualità della vita.
Per realizzare il suo piano Vromman ha collegato una bicicletta a un generatore di corrente e una batteria (permettendo di alimentare il suo pc per un’ora).
Ha usato un lettore mp3 “a manovella”. Per evitare dispersione di calore ha sigillato con la carta velina le finestre e ha utilizzato un foglio di alluminio tra il calorifero e la parete per orientare il calore verso l’ambiente casalingo. Il pavimento è stato isolato tramite un soppalco di 10 centimetri fatto di sughero. In questo modo è riuscito ad avere una temperatura in casa di 18 gradi.
Ha eliminato la tv e altre utenze senza le quali viveva bene ugualmente (la televisione, il ferro da stiro, il bollitore e il forno a microonde).
Ha sostituito tutte le vecchie lampadine di casa con quelle ecologiche.
Comprava usato il più possibile, producendo solo 1 kg di rifiuti generici al mese, perché acquistava prodotti privi di imballaggio.
Faceva la doccia con l’acqua piovana, usando quella potabile solo in cucina e si nutriva di prodotti locali.
Risultato: riduzione delle bollette del 60%, spesa complessiva del 20% in meno.
Che fine avrà fatto Vromman? Avrà abbandonato il suo progetto? Da quanto si legge dal suo blog (in lingua originale) sembra di no.

Senza dubbio sono scelte molto coraggiose. A noi basterebbe seguire alcuni piccolissimi accorgimenti per ridurre di molto il nostro impatto ambientale.

Guarda il video Vita sostenibile: vivere senza petrolio.

Alexia Mangione
OffGrid Italia

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