Non c’è trippa per gatti, viene dai modi di dire romani. Agli inizi del ’900, Ernesto Nathan, allora sindaco di Roma , cancellò dal bilancio del Comune, l’acquisto mensile di trippa destinata ai gatti del Campidoglio scrivendo, di proprio pugno, la famosa frase. Poiché, i gatti, avrebbero dovuto sfamarsi con i topi, che abbondavano tra le scartoffie, e non con le frattaglie!

In Italia, quasi ogni Regione annovera, fra i piatti della tradizione, quelli contenenti la trippa.  La trippa alla romana, alla fiorentina, alla bolognese, l’ultra famosa busecca milanese, ma arriviamo alla napoletana con varianti di famiglia.

Trippa con le patate

 Ingredienti

15970231_10210052027469466_1960386835_n–      1 kg di trippa (Oggi la trippa la troviamo sempre, già cotta, nelle vaschette preconfezionate e bianca. Una volta si comprava cruda e tutta grigia. Per pulirla veniva calata nell’acqua bollente. Ma questo non bastava e si ricorreva al coltello per raschiarne la parte scura. Inutile dire che sarebbe meglio evitare di comprare la trippa bianchissima, usano dei candeggianti dannosi per la salute. Quando andate al supermercato preferite quella scura se il Vostro negoziante ce l’ha)

–      500 g di patate a pasta rossa

–      1/2 litro di salsa al peperone  (è la stessa salsa che si usa per il soffitto napoletano. Metà peperoni rossi e metà pomodori San Marzano. Se gradite la ricetta chiedete pure)                

–      pepe, 1 spicchio di aglio bello grande, prezzemolo, menta, sale

–      un bel bicchiere olio evo

Prendere un tegame in grado di contenere tutti gli ingredienti e versare l’olio.

Aggiungere l’aglio e farlo rosolare ben bene. A questo punto eliminare l’aglio (ma, se preferite, non fa male lasciarlo, anzi).  Aggiungere poi la trippa tagliata a listarelle più o meno sottili, assecondate il Vostro gusto. Dopodiché fate soffriggere a fuoco basso, attenzione che scoppietta!

Rosolate bene ed infine aggiungete il sugo al peperone.  Prima di aggiungere le patate tagliate a tocchetti, amalgamate il tutto per un cinque minuti aggiungendo pepe, menta e prezzemolo.  Conservate qualche fogliolina per guarnire. Aggiungete un bicchiere di acqua e cuocete per 25\30 minuti.  Servite la trippa bollente guarnendola col pepe e le foglioline di prezzemolo e menta.

Ed in tema, vorrei segnalare la trattoria “Non c’è trippa per gatti”  dove, nel cuore di Roma, è possibile mangiare, bene, con 10 € . Provare per credere!

Consigli e suggerimenti sono sempre graditi

Angela Cantone

Trippa

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