Nell’articolo di questa settimana vogliamo segnalarti un concorso organizzato dalla Fondazione Pescarabruzzo: si chiama “Opere d’arte per la tutela ambientale” ed è dedicato al tema del riciclo creativo e al riuso.
La fondazione invita i partecipanti (singoli o gruppi) a produrre opere di valore creativo, utilizzando oggetti usati.
Il contest ha l’obiettivo di sensibilizzare sul tema degli scarti e del loro riutilizzo e ha l’ambizione di rendere l’arte creativa strumento di educazione civica.

Il concorso è suddiviso in due sezioni:

  • Arte (quadri e sculture, non sono ammesse installazioni);
  • Eco-Design (con opere che abbiano caratteristiche di ripetibilità, utilità e funzionalità e che riguardino l’arredo per la casa, l’arredo urbano, l’arredo e/o accessori per la scuola, moda e abbigliamento)

Ogni opera (inedita) sarà realizzata esclusivamente con materiali di riciclo e riuso e dovrà essere facilmente trasportabile.
Il bando  si rivolge a singoli artisti o gruppi che vogliano esprimersi in modo libero e creativo in linea con la filosofia della sostenibilità.

Opere d’arte per la tutela ambientale: come partecipare

Il termine per l’invio della documentazione è il 28 febbraio 2017. Per maggiori informazioni, scarica il Bando del concorso “opere d’arte per la tutela ambientale”

Tutto questo avviene sulla scia di un consolidato filone dell’arte contemporanea  che ha recuperato “il rifiuto” per usarlo come materia produttiva, funzionale all’espressione artistica.

Dai Futuristi a Picasso, da Duchamp ai Dadaisti, da Picabia a Burri, la cultura degli ultimi cento anni è piena di recuperi, riusi, contaminazioni, frammenti, scarti.
A dimostrazione che ripensare e valorizzare l’ambiente è una rivoluzione culturale di cui si può diventare protagonisti.

 

Alexia Mangione
OffGrid Italia

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