Take The Lead…. musica ed immagini hanno un legame strettissimo, a volte complementare, molto spesso imprescindibile; e ci sono dei film che, nati come storie semplici, hanno il potere, proprio grazie a questa unione, di restare nell’immaginario collettivo. Se vi dico “Take the Lead” forse vi lascio interdetti, ma se vi dico: quel film con Antonio Banderas che parla della scuola di ballo per ragazzi a rischio allora di certo sorridete e ne rivedete,  con la mente, alcune scene. La storia è semplice: il proprietario/insegnante di una scuola di ballo, con un passato nei bassifondi, dedica del tempo ad insegnare la disciplina, l’emozione, il coinvolgimento della danza a ragazzi a rischio in una scuola.

Dopo un inizio complicato la “sfida” lanciata dall’insegnante viene raccolta e tra determinazione e scoramenti i ragazzi abbandonano problemi e disfattismo per lanciarsi in un’avventura in un mondo lontanissimo dal loro.

Dai ghetti alle paillettes, dai jeans sdruciti agli abiti eleganti, dai suoni metropolitani e aggressivi a quelli rassicuranti e  classici degli standard, tutto il film è un susseguirsi di realtà a confronto fino al finale dedicato alla gara.

Qui i ragazzi, catapultati in una situazione assolutamente nuova, ballano, vivono, si emozionano, trasgrediscono, spiazzano le convenzioni e le consuetudini in modo fresco e disarmante. Impagabile le espressioni dei rampolli della alta società al cospetto di tutto ciò.

Alla fine il senso del film è che per ognuno c’e’ la possibilità di riscatto sociale, di uscire da situazioni e stereotipi penalizzanti; in questo caso, e  ce  ne sarebbe bisogno spesso, tutto nasce dalla voglia di dare una possibilità di ribaltare un destino segnato o probabile a favore della scoperta di un talento o una capacità…o solamente del desiderio di migliorare se stessi e la realtà in cui si vive.

Abbiamo scelto un brano ed un video tratti dal film, è la scena in cui Antonio Banderas stupisce i futuri allievi con un tango coinvolgente e sensuale. Il brano  dei Gotan Project, alfieri del cosiddetto “Tango Nuevo”, per l’etichetta francese Barclay, è “”Arrabal”.

Fabio Magrì

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