Prendete un gruppo di ragazzini e cercate di farli socializzare; se date loro un pallone è fatta!!!

Si perché non esiste sport aggregativo più immediato del calcio: non ha bisogno di racchette, piscina, canestro, rete, né altro. Qualunque spazio può diventare un campo, degli zaini o delle pietre o delle scarpe possono diventare la porta, e non esiste più razza, religione, colore. Forse è questo il segreto che ha reso il calcio lo sport maggiormente popolare in tutto il mondo, il più seguito, ed i suoi interpreti i più osservati,  imitati, idolatrati. Ed il fatto che il gioco del calcio sia anche importante per l’integrazione è raccontato in modo leggero e fresco in una commedia del 2002: “Sognando Beckham”.

Una famiglia di indiani londinesi vive con stupore, durezza ed infine accondiscendenza la passione ed il talento della propria figlia nel mondo del calcio femminile; per la tradizione indiana, racchiusa in metodi e stilemi, ciò è una vera rivoluzione soprattutto perché avvicina e addirittura unisce il mondo asiatico e quello occidentale. La storia è semplice ma fa comprendere come barriere e stereotipi non siano altro che una creazione e che basta (o basterebbe) davvero poco per superarli. Il film è  un riuscito meltin pot tra il modo di girare occidentale e quello Bollywoodiano. In più c’è la figura di David Beckham, celebratissimo campione inglese noto sia per il rendimento in campo che per la vita privata da gossip, che chiude il film come coronamento al lieto fine.

Passione, determinazione, comprensione, integrazione multirazziale, sport: tutte queste cose appaiono fluide e naturali quando c’è l’intelligenza di comprendere che il calcio, e lo sport, sono un gioco, un momento di benessere e di piacere. Non a caso giocare (al calcio), recitare, suonare (uno strumento musicale) per gli inglesi si traducono con un unico verbo: To Play.

Che abbiano capito tutto?

Dalla colonna sonora del film un brano in perfetto stile bhangra: “Hot Hot Hot”.

Enjoy

Fabio Magrì

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here