Qualche giorno fa mi è arrivata una lunga email che in cui un ragazzo mi chiedeva cosa fossero i corsi di sopravvivenza FISSS. Questo acronimo, FISSS, che ormai si legge in numerosi articoli, riviste e social, sta per Federazione Italiana Survival Sportivo e Sperimentale. Come scrissi qualche tempo fa è la più antica e solida istituzione per quanto riguarda il panorama della sopravvivenza in Italia.

Qualche giorno fa a Torino c’è stato il cosiddetto Testage, un evento che viene indetto ogni sei mesi circa. Sono coinvolte tutte le scuole federali e le persone che, a seguito della loro esperienza e dopo aver frequentato i corsi di sopravvivenza FISSS, sono divenuti Operatori o Istruttori di vario livello.

Mettersi in gioco è la parola chiave di questi incontri periodici! E tre Al testage i corsi di sopravvivenza FISSSragazzi hanno preso alla lettera tutto questo: hanno scelto questa occasione per sostenere l’esame per  Istruttori Esperti FISSS. Mentre noi della Commissione spiegavamo tecnicamente quali fossero i fondamenti ed i requisiti minimi di un programma per indire corsi di sopravvivenza, i tre sostenevano le prove pratiche per mostrare le loro capacità e rendere tangibile ai presenti ciò che era l’argomento trattato di volta in volta.

Come riuscire a gestire un gruppo quando ci si trova in Natura? Quali sono le tecniche basilari del bushcraft, l’arte di sapersela cavare nei boschi con pochi attrezzi? Tutto è stato oggetto di seminari specifici. L’Istruttore Master Roberto Garzella, per altro, ha dato prova della sua abilità di utilizzare il suo famoso “pennato”, una roncola modificata per aumentarne gli usi, ed ha condiviso con tutti i presenti alcune tecniche collaudate nella sua lunga esperienza. Gian Luca Bovero che avete imparato a conoscere attraverso la rubrica “Orione, torie di Viaggi” della rigogliosa community di Ecosport, ha illustrato, con esempi pratici, come riuscire ad issarsi in cima ad un albero usando esclusivamente una singola corda, senza uso di imbragature e moschettoni. Molti istruttori si sono succeduti illustrando le varie tecniche. Non poteva ovviamente mancare l’accensione del fuoco, a me particolarmente cara, ma anche la realizzazione di ripari di emergenza usando pochissimi materiali. Infine, la sera, l’applicazione delle tecniche di cucina sul fuoco. Questo è stato chiaramente il momento più aggregante in cui ogni singolo partecipante, più o  meno esperto, ha condiviso con tutti gli altri le proprie esperienze e le proprie passioni.Corsi di sopravvivenza FISSS spiegati da Marco Priori

Dopo la notte trascorsa con il piacevole rumore dell’acqua del ruscello in sottofondo, approfondimenti di orientamento in ambiente naturale ed una magistrale lezione sulle piante selvatiche tenuta dall’istruttore Sandro Guglielmone hanno riempito di interesse la mattinata successiva, fino a giungere alla conclusiva lezione filo-antropologica sull’uso delle armi primitive (arco, lancia, bastone da lancio) del Presidente FISSS Enzo Maolucci.

Come avete ben intuito, sono stati due giorni intensi da cui tutti sono usciti particolarmente accresciuti nella tecnica. Ma la FISSS ha una particolarità che la caratterizza in questo ambito addirittura a livello mondiale: la condivisione ed il confronto costruttivo tra così tanti professionisti.

Ogni singolo istruttore e ciascuna scuola hanno le loro caratteristiche e questo rende unica ed eterogenea la Federazione Italiana Survival. Dopo due intensi giorni di full immersion tutti i partecipanti hanno ora decisamente ben chiaro quello che significa pianificare e frequentare i Corsi di Sopravvivenza FISSS.

Vi aspettiamo!

Marco Priori

Foto articoli Ecosport Marco Priori

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1 commento

  1. La sopravvivenza non è sono uno sport utile, del quale mi onoro di aver fatto parte, ma un modus vivendi, la capacità di trasportare il buon senso della concretezza nella vita di tutti i giorni…..tenendo conto degli sconvolgimenti naturali che si stanno verificando ovunque! Conoscere la sopravvivenza salva la vita in ogni occasione!
    Giada, bioarchitetto di Teramo, città del cratere sismico.

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