La Fiera delle Vanità…. Imperfezioni. Presenti in ognuno di noi, connotative, che ci rendono esemplari unici. Ci sono poi quelle che noi riteniamo di avere, elementi di noi che vorremmo diversi: più alti, più magri, gli occhi azzurri, chi ha i capelli ricci li vorrebbe lisci e viceversa ( questo aspetto non mi tocca), più seno, meno seno, la cellulite, il naso diverso, le labbra cosí, oppure colí, eccetera eccetera.

Ma l’insieme di tutte queste idee non cambia un dato di fatto: alla fine ciò che ci rende più o meno attraenti è ciò che viene espresso dalla nostra personalità, dal nostro modo di interessare gli altri; quante volte abbiamo commentato sulla insulsaggine di persone peraltro bellissime esteticamente ma che restano li, come un oggetto.

Di contro c’e’ da dire che l’impatto visivo e l’importanza data alla immagine sono segni dei nostri tempi, spesso a scapito di una sostanza caratteriale e comportamentale.

A volte leggo, con curiosità, di diatribe tra fautori dei “ritocchi” e coloro che sono invece fieri della loro “naturalità”; io credo chi chiunque abbia il diritto di utilizzare tecniche e scoperte per avvicinarsi il più possibile al proprio ideale estetico, ma spesso capita che il troppo stroppi: mi capita di vedere in giro persone che hanno palesemente esagerato e mi vengono in mente degli esempi al contrario.

Il naso di Barbra Streisand, decisamente bruttino, è diventato invece una sua caratteristica; e le rughe, segno reale di ciò che la vita ci ha riservato,  erano per Anna Magnani, un “must”.

Invece mi chiedo, e vi chiedo: ma non sarebbe forse più interessante andare a modificare le altre imperfezioni che abbiamo? Egoismo, opportunismo, arroganza, anaffettivita’, maleducazione, ipocrisia…non meriterebbero adeguati “trattamenti”?

In attesa che mi facciate sapere il vostro pensiero vi lascio con un vecchio brano di Carly Simon, bella ed imperfetta ex moglie di James Taylor, dedicato alla vanità di un’icona del cinema hollywoodiano: il neo ottantenne Warren Beatty: “You’re so vain”.

Fabio Magrì

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