Dopo decenni di attese e proclami vari, Vivara, istituita Riserva dello Stato dal 2002, ritorna alla comunità. In passato, scarico vicendevole di responsabilità, pastoie e lungaggini burocratiche, ne hanno impedito la fruizione. Oggi, questo piccolo lembo di terra, rutilante di colori, che cambiano in maniera spettacolare con l’avvicendarsi delle stagioni, apre a studenti, ragazzi delle scuole, amanti della Natura e del Bello, che potranno finalmente ammirare le meraviglie d’un bosco, d’una macchia, di panorami mozzafiato e paesaggi che parlano al cuore.

Biotopo già individuato dal Progetto Bioitaly tra i S.I.C. – Siti di Importanza Comunitaria, rimasto miracolosamente intatto, praticamente nella sua integrità, l’isola di Vivara svolgerà un’importante funzione di centro propulsore per l’educazione dei giovani all’amore per la natura, per la salvaguardia del suo patrimonio naturalistico, storico e archeologico (di particolare interesse il ritrovamento, ad opera del Dipartimento di Studi Asiatici dell’Istituto Universitario Orientale, di un’ingente quantità di ceramiche d’importazione egeo-micenea, databili tra il XVII e XIV sec. a.C.).

Per giungere a questo traguardo, l’Assessore comunale con delega per Vivara Antonio Carannante, ha avviato una serie di interventi finalizzati alla fruizione dell’isola. In primis, per rendere a norma la ringhiera del ponte pedonale (circa120 metri), unica via d’accesso che collega Vivara all’isola maggiore, lo scorso anno il Comune di Procida ha provveduto ad innalzare la detta ringhiera di oltre dieci centimetri e consentire in tal modo il passaggio. Quest’inverno è stato anche eliminato il cancello posto a Santa Margherita vecchia. Grazie a un protocollo d’intesa annuale e rinnovabile, stipulato tra il Comune, la fondazione Albano Francescano, ente proprietario dell’isola e il Comitato di Gestione, potranno effettuarsi le visite guidate.

Le visite, dunque, sono organizzate dall’amministrazione comunale, d’intesa con il Comitato di gestione e la detta fondazione. Ingressi tutti i venerdi, sabato e domenica, in gruppi di 25 persone per volta che dovranno essere prenotati 48 ore prima per consentire al Comune di trasmetterle al Comitato. Nei giorni indicati, sono previste due visite: alle 11 e alle 15.

Per le scolaresche è possibile anche negli altri giorni della settimana.

Le guide, appartenenti alla Lipu e all’Associazione Vivara onlus, sono autorizzate dal Comitato di gestione. Gli ospiti saranno accompagnati anche dai volontari della Protezione civile di Procida.

Per tutte le informazioni, prenotazioni e pagamenti (online), consultare il sito web: www.comune.procida.na.it. 

Roberto Gabriele

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