Tutto ciò che vediamo e percepiamo come esistente nella nostra realtà di tutti i giorni esiste e lo possiamo percepire grazie ai campi elettromagnetici naturali.

Anche i colori sono variazioni di frequenza di onde elettromagnetiche nel capo della luce visibile (che va dai 480 a 780 nanometri di lunghezza d’onda) e questo ormai è noto. Ma ciò che ci sfugge e ci sfuggirà sempre sarà l’immensa varietà con cui questi colori, queste forme si combinano nel regno animale e vegetale per dare origini a migliaia e sempre diverse specie di animali multicolorati e multiformi!

Pensiamo ai colori dei fiori, ad esempio, e a quelli degli insetti: esseri viventi così strettamente collegati fra loro per la vita e la sussistenza reciproca, tanto da assumere colori e forme ben precise in funzione di quali fiori debbano attrarre uno o vari specifici insetti!

E il linguaggio con cui comunicano fiori e insetti quale è: forme e colori, cioè, come vedremo, lunghezze d’onda che generano forme e colori simili in esseri viventi diversi proprio al fine di metterli in comunicazione cioè di entrare in …risonanza!

Impariamo bene questo termine: Risonanza.

E’ la base del benessere e di tutto ciò che a che fare con forme e colori, non da ultima, quindi, l’architettura.

Gli insetti, le farfalle sono evidenti maestri di questa disciplina. Lavorano con le loro antenne per cercare e selezionare le giuste onde che li trasportano verso il giusto fiore o il giusto albero.

Alcuni orchidee, ad esempio , hanno sviluppato la forma analoga a quella della femmina di una specie di farfalla per attirare il maschio ed invitarlo ad una copulazione che garantisca il trasporto del loro polline verso un fiore vicino.

Le piante comunicano attraverso il fenomeno dell’interferone, un segnale elettromagnetico che emette un albero o una pianta aggredita per entrare in comunicazione con tutte le piante del gruppo vegetativo: si conoscono casi in Africa di interi gruppi di acacie che sono state in grado di avvelenare intere mandrie di antilopi che avevano un atteggiamento aggressivo verso la loro sopravvivenza.

Tutto questo è possibile perché ciascun essere vivente, animale, fiore, essere umano, trasmette su un particolare range di segnali vibratori o di frequenze specifiche che si allontanano dal suo corpo per captare una diversa energia emessa da qualche altro essere vivente, o non vivente, in grado di riprodurre le stesse identiche frequenze per poi integrarle nel proprio campo energetico e alimentarsi di quelle!

Ecco descritto così il fenomeno della Risonanza! Quando si accoglie, o si è in grado di accogliere energie simili alle proprie, siamo in risonanza con alcune fonti di energia della biosfera che ci circonda e quindi rimaniamo in salute!

Il corpo umano, o un albero, un fiore emettono una esuberanza di campi elettromagnetici o sottili che nel loro insieme vanno a costituire quello che nella tradizione Vedica o Induista venivano descritti come campo dei Chakras o aura energetica, che di fatto sono una forma cosiddetta di Onde Portanti, in grado di portare, appunto altre onde di diverso tipo e organizzarle mettendole in relazione in punti e momenti diversi nell’ambito delle funzioni vitali di un corpo vivente.

Ecco qui che introduciamo un concetto fondamentale per comprendere come una casa, una forma, un qualsiasi oggetto che ospiti la vita, un alimento, una specie vivente in generale, possa mantenersi e trasportare informazioni utili al mantenimento della salute: la Portanza Lineare.

Ogni campo organizzatore di forme di vita ha alla base una campo portante lineare, regolare, imperturbabile, che trasporta e organizza diverse e variegate informazioni sotto forma di lunghezza d’onda.

Dagli studi di Walter Kunnen abbiamo appreso come la biologia di un corpo abbia bisogno di precisi livelli di energia, cioè frequenze, ma anche di Polarità (positiva e negativa)

Walter Kunnen ci ha insegnato a diventare come quegli insetti che misurano e distinguono il bene dal male, il salutare dal tossico, il buono dal cattivo, attraverso delle antenne molto simili a quelle delle farfalle, delle api che scelgono e ritrovano lo stesso fiore nel campo.

Misurando le frequenze e calcolando le diverse polarità di onde portate dalle onde portanti possiamo stabilire il grado di salubrità di pietanze, oggetti, rimedi naturali per la salute; misurare le energie e il grado di aggressività delle onde portate all’interno delle nostre ‘tane’ proprio come farebbe un animale che la natura ha dotato direttamente di antenne.

L’architettura Vastu poi ci insegna ad usare queste informazioni per erigere le “nostre tane” secondo le regole della natura, eterne e soprattutto strettamente legate alla biologia di chi abita la tana.

Se Vuoi capire come abitare in una casa Vastu che capta energie a misura della tua biologia, seguimi sulle pagine di ecosport.it o della pagina Facebook.

Adriano Guglielmo

Cambio Casa Vivo Vastu

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here