Una bella partita in rime fra due grandi perché la poesia unisce tutti in un abbraccio, Pescara-Roma.

Ennio Flaiano critico cinematografico, sceneggiatore, scrittore, giornalista, umorista, e drammaturgo

Carlo Alberto Salustri, detto Trilussa, giornalista italiano, poeta, scrittore nonché senatore della Repubblica Italiana;

danno il via al match: 90 minuti la partita, 9 round di rime e prosa

1ROUND

…Appartengo alla minoranza silenziosa. Sono di quei pochi che non hanno più nulla da dire e aspettano. Che cosa? Che tutto si chiarisca?  (Ennio Flaiano)

… Nun m’aricordo più se ho riso o pianto. T’ho dato tutto quello ch’ho potuto, fino all’urtima goccia c’hai bevuto pe’ la felicità de statte accanto! (Trilussa)

2ROUND

…Il dramma della vita moderna è questo: tutti cercano la pace e la solitudine. E per il fatto stesso di cercarle, le scacciano dai luoghi dove si trovano (Ennio Flaiano)

…Pé st’amore sò nato e ce sò morto, da secoli lo spargo dalla croce, ma la parola mia pare ‘na voce sperduta ner deserto, senza ascolto (Trilussa)

3ROUND

…La stupidità ha fatto progressi enormi. È un sole che non si può più guardare fissamente. Grazie ai mezzi di comunicazione, non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti, si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso, spande il terrore intorno a sé (Ennio Flaiano)

…Perché la gente immaggina sur serio che chi se sbriga a chiede quarche cosa finché la striscia resta luminosa, la stella je soddisfa er desiderio; ma, se se smorza prima, bonanotte: la speranzella se ne va a fa’ fotte (Trilussa)

4ROUND

…Quando mai uno stupido è stato innocuo? Lo stupido più innocuo trova sempre un’eco favorevole nel cuore e nel cervello dei suoi contemporanei che sono almeno stupidi quanto lui: e sono sempre parecchi (Ennio Flaiano)

…Mentre una notte, se ne andava a spasso la tartaruga fece il passo, più lungo della gamba e cascò giù con la casa rivolta all’insù. Un rospo che di lì passo le disse: “queste son scappatelle che costano la pelle” “lo so” rispose lei, ma prima di morir vedo le stelle (Trilussa)

5ROUND

…Da quando l’uomo non crede più all’inferno, ha trasformato la sua vita in qualcosa che somiglia all’inferno. Non può farne a meno  (Ennio Flaiano)

… Tutto quanto finisce in una lagrima de pianto (Trilussa)

6ROUND

…Coraggio, il meglio è passato  (Ennio Flaiano)

…Se stà a fà sera e nantra giornata de lavoro se n’è annata: c’ho l’ossa tutte rotte, la capoccia frastornata. Cammino senza prescia, tanto, che devo fa? Si torno a casa me tocca pure sfacchinà!(Trilussa)

7ROUND

…La civiltà del benessere porta con sé proprio l’infelicità (Ennio Flaiano)

…È bello forte, nun l’avevo mai notato! Sempre a combatte, sempre appresso a tutti i guai, splende splende, ma nun m’o godo mai… (Trilussa)

8ROUND

…Aspettando tempi migliori, che non vengono mai (Ennio Flaiano)

…Con le zampe sotto ar tavolino, e in compagnia dè n’ber fiasco de vino, me guardo intorno soddisfatto, finalmente ho smesso de sbrigamme come un matto! (Trilussa)

9ROUND

…Sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole…La stupidità degli altri mi affascina, ma preferisco la mia…  (Ennio Flaiano)

…Io nun faccio questioni de colore: l’ azzioni bone e belle vengheno su dar core sotto qualunque pelle… E mentre er Cannellino m’arriva ar gargarozzo Rido cò n’amico e ordino nantro litrozzo…(Trilussa)

Per finire a “tarallucci e vino”, con un #abbraccialostadio, in un risultato finale di assoluta parità: sono due geni! 

Ennio Flaiano: la mia Pescara – Un bellissimo e nostalgico documentario del 1970 – Riprese nella casa di D’Annunzio –

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